Slovenia, terra di natura e tradizioni, un piccolo polmone verde proprio accanto al nostro Paese ma sconosciuto ai più. In questo racconto, vogliamo farvi immergere nella bellezza di questo territorio che è stato il nostro primo vero viaggio sulle quattro ruote.

La nostra permanenza in Slovenia è durata una decina di giorni ed essendo un Paese piuttosto piccolo, siamo riusciti a visitare tutte le principali città ed attrazioni naturali.

Giorno 1

Il campo base da noi scelto è stata la tranquilla cittadina di Capodistria (ossia Koper), un buon compromesso tra la distanza rispetto ai principali punti di interesse e la vita di mare.

Essendo Capodistria la nostra “casa”, abbiamo dedicato del tempo alla scoperta di questa piccola città, visitando i principali punti di interesse, passeggiando sulla costa e perdendoci nelle sue piccole viuzze.

A pochi minuti di auto da Koper, si trovano altre tre cittadine di mare: Isola (Izola), Portorose (Portoroz) e Pirano (Pirano). Dopo averle visitate, nelle prime due città siamo tornati più giorni per dedicarci alla vita da spiaggia e…al dolce riposo!

La strada che collega queste cittadine costiere vi lascerà sicuramente a bocca aperta per la sua natura rigogliosa e per la quantità di vigneti e frutteti che si perdono a vista d’occhio.

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Giorno 2

Una volta visitata la costa, ci siamo avventurati verso l’interno del paese.

Bled è stata la nostra prima tappa nell’entroterra e, sicuramente, la verdeggiante isola al centro del lago sovrastata dalla fortezza è una delle immagini più famose della Slovenia. 

A pochi kilometri da Bled, accanto alla cittadina di Spodnje Gorie, si trovano le affascinanti e verdeggianti gole Vintgar che si snodano lungo il fiume Radovna

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Giorno 3

Una giornata intera poi, è sicuramente da dedicare alla visita di Lubiana, la capitale della Slovenia.

Se arrivate in auto, per evitare di perdere tempo a cercare parcheggio, il nostro consiglio è quello di recarvi direttamente al parco Tivoli, dove si trova un enorme posteggio per auto a prezzi accettabili. Questo parcheggio è molto comodo non solo per la sua capienza, ma anche per la vicinanza al centro (10 minuti a piedi circa).

Per quanto piccola, Lubiana è una città frizzante e colorata, in cui avrete la possibilità di fare numerose esperienze.

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Ma come in ogni cosa, è importante non giudicare solo dalla superficie, è sempre bene guardare oltre, andare più in profondità… infatti, la Slovenia è tanto bella in superficie – sotto la luce del sole – quanto affascinate e misteriosa nelle sue viscere più profonde.

Essendo un paese carsico infatti, la Slovenia è ricchissima di grotte: le due più famose sono le grotte di Postumia e le grotte di San Canziano che si trovano a circa trenta minuti di auto da Koper.  

 

Giorno 4

Le grotte di san Canziano sono patrimonio UNESCO ed offrono al visitatore uno spettacolo davvero suggestivo ed unico.

La visita si svolge interamente a piedi e con la presenza di una guida (disponibile in diverse lingue).

Queste grotte non sono particolarmente turistiche come quelle di Postumia (di cui parleremo in seguito) e per questo motivo conservano una nota selvaggia che le rende ancora più affascinanti. Le grotte al loro interno sono davvero molto maestose, la natura si manifesta in tutta la sua grandezza.

Una volta usciti dalle grotte, per tornare verso l’uscita si può fare un percorso a piedi della durata di circa 30 minuti oppure prendere una sorta di ascensore che porta al termine del percorso.

Vi ricordiamo che per entrare nelle grotte è consigliato un abbigliamento piuttosto pesante, come felpe e giacche a vento. Inoltre, a causa dell’umidità, il suolo è piuttosto scivoloso, quindi è preferibile almeno l’utilizzo di scarpe da ginnastica.

Dopo la visita alle grotte, ci siamo diretti alla piccola spiaggia libera di Isola per fare un bel bagno ristoratore e riscaldarci sotto il magnifico sole istriano!

Giorno 5

Meritano sicuramente una visita anche le grotte di Postumia, più grandi rispetto alle precedenti e sicuramente più turistiche. Il percorso è suddiviso in due parti: la prima si svolge a bordo di un trenino che vi porterà verso le viscere della terra, la seconda a piedi sempre con l’ausilio di una guida. Non dimentichiamo poi che queste grotte sono la “casetta” del proteus, il simpatico animaletto che popola le acque sotterranee e che abbiamo deciso di adottare come mascotte dei nostri viaggi!

 

Se passate di qua, non dimenticate di taggarci nelle votre foto e utilizzate #iviaggidielvis !

Anche qui sono previste visite disponibili in diverse lingue.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, anche qui è necessario vestirsi in modo adeguato con felpe, giacche a vento e scarpe da ginnastica.

A circa 35 minuti dalle grotte di Postumia si trova il castello di Predjiama, un luogo ricco di storia e curiosità che ha la particolarità di essere letteralmente incastonato nella roccia!

Giorno 6

Seguendo il percorso dell’acqua verso l’entroterra, è praticamente impossibile dimenticare il lago di Bohinj, il più grande della Slovenia che si trova all’interno del parco del Triglav e che, con le sue mille sfumature di azzurro e di blu, vi rapirà.

Bohinj è molto più selvaggio e decisamente meno turistico rispetto al lago di Bled. 

Il lago di Bohinj si trova a qualche chilometro di distanza da Bled, la strada per arrivare è spettacolare, totalmente immersa nella natura selvaggia.

Arrivati al lago ci sono diverse attività che si possono fare, ad esempio si può affittare una canoa, per i più coraggiosi poi è possibile fare un bagno (anche se l’acqua non è particolarmente calda), inoltre, vi sono anche numerosi sentieri per delle piacevoli escursioni che partono proprio da qui. 

Affacciato sul lago, si può trovare il piccolo centro abitato di Ribčev Laz dove si trova una splendida chiesetta intitolata a San Giovanni Battista e una statua del famoso e leggendario camoscio Zlatorog che, secondo le credenze popolari, vive sulle alture del monte Triglav. 

A pochissimi chilometri dal lago di Bohinj poi, si trova la cascata Savica (Slap Savica), raggiungibile dopo una camminata in mezzo al bosco di circa 30-40 minuti

Terminato il nostro viaggio, sulla strada del ritorno verso l’Italia, abbiamo colto l’occasione per fare una breve visita in giornata al centro di Trieste e al Castello di Miramare.

Il centro di Trieste è molto vivace ed elegante, con l’ampia piazza che si affaccia sul mare. Segnaliamo che qui i parcheggi sono davvero molto costosi.

Anche il castello di Miramare, come dice il nome, offre una splendida visuale dell’Adriatico che si estende a perdita d’occhio. Attorno al complesso architettonico si sviluppa un ampio parco tutto da esplorare.

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